Renzo Tomatis
24 Settembre 2007
Sei mesi prima, mi scriveva, giustificando la consegna anticipata del suo racconto per Tinsuac – il libro.
Spero di non crearti complicazioni, ma sappi che lo faccio perché, per via di alcuni problemi non minori, nei prossimi mesi non sarò molto puntuale nella mia corrispondenza.
Non l’ho più sentito. Tre giorni fa i suoi problemi non minori sono terminati. Non ho mai visto il suo volto, né stretto la sua mano; ho conosciuto la sua cortesia, ricorderò la sua delicatezza.
gentilissimo robert
nelle parole che del Dott. Tomatis tu hai riportato, ritrovo la stessa gentilezza che è sempre stata dimostrata a me. ero in contatto con lui perché sto scrivendo una tesi sui suoi romanzi. si era scusato anche con me del ritardo che le sue difficoltà arrecavano alla mia tesi. non l’ho mai conosciuto di persona, abbiamo avuto solo conversazioni telefoniche. queste brevi chiacchierate e la lettura dei suoi libri, me lo hanno fatto però profondamente apprezzare. la sua gentilezza e sobrietà mi è restata nel cuore.
sentitamente irene mantoan
[...] “Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale” questo il sottotitolo al film documentario di denuncia nonchè frase del compianto oncologo Lorenzo Tomatis. [...]
[...] “Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale” questo il sottotitolo al film documentario di denuncia nonchè frase del compianto oncologo Lorenzo Tomatis. [...]